Una terra spettacolare, dai geyser di Rotorua alle spiagge della Bay of Islands, sino a Auckland, la citta' della vela.
Natura e sport. Sono il binomio vincente di un terra dai tanti primati - il piu' curioso e' quello delle pecore che sono 12,5 per abitante -, dalla bellezza sconvolgente, con i suoi numerosissimi vulcani e geyser, "clean & green", pulita e verde. E' la Nuova Zelanda, la terra dei Maori, fiera razza polinesiana che per prima si stabili' nell'isola settecento anni or sono.
E del kiwi, l'uccello incapace di volare che e' il simbolo dei suoi quasi 4 milioni di abitanti. Per venire qui bisogna fare letteralmente il giro del mondo. La Nuova Zelanda, si trova esattamente agli antipodi dall'Italia, tanto che le stagioni sono l'opposto che da noi: quando qui e' inverno li' e' estate e viceversa. Il primo europeo ad avvistarla fu il navigatore Abel Janszoon Tasman nel 1642, ma il suo incontro con la tribu' indigena fini' con un massacro e la fuga degli invasori.
Nasce probabilmente allora la fama dei Maori, tribu' guerriera che, intorno al 1300, parti' in canoa dalla Polinesia senza mappe ne' bussole per percorrere piu' di 2000 miglia di oceano e stabilirsi qui. La leggenda vuole che sia stata il pescatore Kupe, inseguendo una piovra gigante, ad avvistare per primo queste terre esclamando "He ao! He ao!" (una nube, una nube!).
Da qui il nome che ancora oggi i Maori usano per chiamare la Nuova Zelanda, Aotearoa, "il paese dalla lunga nuvola bianca". Nel 1769, con l'arrivo di James Cook a Poverty Bay, inizio' la colonizzazione inglese che porto' nel 1840 alla ratifica del trattato di pace con il capo Maori Waitangi. Oggi la loro cultura e le loro tradizioni sono molto rispettate e la lingua Maori e' considerata, al pari dell'inglese, lingua ufficiale.
Divisa in due isole maggiori, l'Isola del Nord detta "isola fumante" per i molti geyser, piu' piccola ma dove vive piu' di un terzo degli abitanti, e l'Isola del Sud, piu' selvaggia e aspra, la Nuova Zelanda deve il suo fascino alle molte bellezze naturali e ai panorami mozzafiato. Popolo dal forte spirito ecologico, i kiwi - come sono chiamati i neozelandesi - hanno messo sotto tutela ambientale ben un terzo del loro territorio.
La citta' piu' grande e' Auckland (la capitale invece e' Wellington), col suo milione di abitanti, che si trova in una baia ricca di insenature nell'Isola del Nord. La citta' si e' sviluppata su un vastissimo territorio collinoso costituito da piu' di 60 vulcani spenti e ha un'estensione seconda solo a Los Angeles. E' conosciuta anche come "City of Sails", la citta' della vela, per la passione comune a tutti i suoi abitanti assieme alla spiaggia e al barbecue, quest'ultimo vero totem dei neozelandesi, immancabile in ogni casa che si rispetti.
Da Auckland si parte per una delle piu' famose localita' della Nuova Zelanda, la splendida Bay of Islands, 800 chilometri di costa che racchiudono 144 isole, ideale per gli amanti del mare e della pesca d'altura. Ma la meta piu' visitata e spettacolare dell'Isola del Nord rimane la regione di Rotorua, situata lungo la faglia che corre dalla White Island alla Bay of Plenty fino al Monte Ruapehu, nel Tongariro National Park.
Oltre che citta' depositaria della cultura Maori, Rotorua e' soprattutto la citta' termale piu' grande dell'emisfero meridionale. Nota anche come Sulphur City, per i suoi numerosi vulcani attivi o spenti e l'intensa e spettacolare attivita' termale dei geyser, come il Pohutu.
Dal rugby, che e' lo sport nazionale e i cui ambasciatori all'estero sono gli invincibili All Blacks, che prima di ogni partita cantano la "haka", l'urlo di guerra Maori. Sino al golf, praticatissimo, tanto che il paese dei kiwi ha il record mondiale di campi da golf pro-capite (oltre 400 su una popolazione di quasi quattro milioni di abitanti);
ma e' soprattutto la vela la grande protagonista e passione dei neozelandesi. Proprio nelle acque davanti ad Auckland, sino al 31 marzo 2000, si svolge la mitica Coppa America, la piu' importante regata velistica del mondo.
(-www.viaggeria.it-)
Incredibile Nuova Zelanda
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Consigli per il prossimo viaggio: il Marocco.
Siamo tornati a parlare di un paese non troppo lontano dall'Italia ma non per questo meno affascinante, il Marocco.
Se avete deciso di conoscere finalmente l’Africa, sappiate che il Marocco è il punto di partenza ideale per visitare questo meraviglioso continente: è facilmente raggiungibile dall'Europa ed è una terra accogliente e stimolante. Un viaggio nella storia del Marocco si può vivere visitando le quattro città imperiali: Rabat, Meknès, Fès e Marrakesh, ma il Marocco è anche Casablanca, dove potrete acquistare i tipici tappeti che i mercanti espongono i mostra sui tetti e le facciate delle case.
Ciò che sicuramente apprezzerete del Marocco è la cucina, caratterizzata da mille sapori provenienti dalle specialità regionali. Piatto tipico del Marocco è il couscous, servito con stufato di agnello e verdure e condito con una salsa molto piccante. Altro piatto tipico è la pastilla, che consiste in un composto di carne di piccione, uova, mandorle, cannella, zafferano e zucchero, racchiuso in diversi strati di una sfoglia detta ouarka. Ogni pasto marocchino è accompagnato dal pane fresco, che spesso è servito anche a colazione, con olio di oliva, oppure olio di mandorla e miele. Senza dubbio avrete l’occasione di assaggiare la bevanda nazionale del Marocco, il tè alla menta, che viene preparato con tè verde cinese, rametti di menta fresca e zucchero.
L'incantevole Marrakech
15 chilometri di mura antiche per racchiudere una città che nasconde una magia speciale, il profumo del Marocco tra queste mura del XII secolo, una destinazione obbligatoria per chi desidera una vacanza all' insegna della scoperta e del relax. Tra le tappe da visitare la Moschea Koutoubia, una delle moschee più importanti e grandi del mondo musulmano, realizzata in stile ispano-moresco, un equo compromesso tra lusso e religiosità.
Per le proprie vacanze in Marocco, il Bazar di Marrakech è un luogo che rievoca atmosfere lontane, l' anima della città dove cercare i migliori pezzi dell' artigianato locale, e magari, come spesso accade, bere un thè con il venditore mentre si contratto il prezzo finale. Piazza Djemaa el-Fna, invece, è il punto d' incontro di molti giocolieri, danzatori e incantatori di serpenti, una sorte di palco all' aperto dove imbattersi in stupendi spettacoli di strada, oppure scegliere tra i vari banchi di frutta e spezie, i cibi da acquistare.
Incantevoli i giardini di Marrakech, antica passione che risale al tempo degli Almoravidi, sparsi nelle varie zone della città, un amore che rende Marrakech ancora più unico e speciale, un paesaggio irripetibile, come ad esempio quello offerto dall' Agdal, un luogo che custodisce una storia antica, interamente circondato da stupendi cipressi, mentre il palmeto di Marrakech conta ben 100 mila alberi. I giardini Majorelle, infine, sono situati a nord est del Gueliz e sono un magnifico esempio di meraviglia naturale, un insieme di bougainvillee, alberi del cocco, banani, palme e piante esotiche.
(-viaggi.excite.it-)
Etichette: Marocco II
Annunci dei Viaggiatori
3-19 Agosto oppure 10-26 Agosto e cerchiamo altri appassionati
viaggiatori che vogliano condividere con noi questa avventura
nell'isola del ghiaccio e del fuoco. Possono aderire qualsiasi modello
di 4x4 ed anche tutti coloro che non posseggono un proprio
fuoristrada, dato che potranno viaggiare a bordo di quelli
partecipanti.
Per spuntare delle tariffe agevolate, abbiamo gia' prenotato dei posti
sul traghetto (esauriti gia' da novembre 2009 !), persone e mezzi, ed
abbiamo ancora 4 posti liberi per altrettanti equipaggi 4x4, ma
dobbiamo confermarli al piu' presto.
La spesa preventivata oscilla fra i 1000/2200 euro per il costo nave,
persona, 4x4, cabina etcc...ma bisogna fare i conti con le scadenze !
Inviare un messaggio alla nostra casella - locanda.viaggiatore@gmail.com con oggetto: "viaggio islanda"
